Stazione di monitoraggio installata presso la struttura alberghiera "Oasi di Kufra", a una quota di 23 m s.l.m.m., sul litorale pontino all'interno del Parco Nazionale del Circeo (LT). Operativa da ottobre 2015; da maggio 2025 è attivo anche un sensore LiDAR 2D per il rilievo continuo del profilo di spiaggia.
La stazione monitora l'erosione costiera e l'impatto delle mareggiate su un tratto di spiaggia sabbiosa protetta, particolarmente vulnerabile agli eventi di libeccio e scirocco che caratterizzano il clima ondoso del Tirreno centrale. I dati acquisiti contribuiscono alla valutazione dello stato di salute del litorale pontino e alla gestione integrata dell'area costiera del Parco Nazionale del Circeo.
Morfologia e dinamica delle barre sommerse
Il fondale antistante la porzione di spiaggia monitorata presenta stabilmente due barre sommerse, una configurazione che si è mantenuta costante per l'intero periodo di osservazione, a differenza degli altri siti della rete dove il numero di barre varia nel tempo. Questa stabilità morfologica è una caratteristica peculiare di questo litorale a media pendenza (circa 1.3% dalla riva fino a -10 m).
La barra esterna è quella più dinamica: la sua posizione oscilla in un intervallo molto ampio, tra 150 e 350 m dalla riva, con tassi di variabilità cross-shore tra i più elevati registrati nella rete, circa il doppio rispetto ai siti adriatici. Questa elevata mobilità non porta tuttavia alla generazione di nuove barre interne, come invece accade a Senigallia o Terracina: tra le barre e la riva si formano piuttosto strutture transitorie dette SPAW (Shoreward Propagating Accretionary Waves), forme di accumulo sabbioso che migrano verso riva in modo progressivo e contribuiscono a una morfologia tridimensionale e complessa della zona di surf e particolarmente attenzionate per la sicurezza della balneazione . La linea di riva risulta complessivamente stabile, senza tendenze erosive nette nel lungo periodo, ma molto variabile nella forma in relazione alla migrazione di cuspidi che risultano dall'interazione tra SPAW e la linea di riva stessa.
Il clima ondoso è dominato da onde provenienti da W e SW, con altezze significative medie annue di circa 0.66 m e valori invernali fino a 0.9 m. Le mareggiate di soglia (97° percentile) superano i 2.4 m di altezza significativa, con periodi di picco medi intorno a 8.6 s. Il regime è microtidale con escursione di marea inferiore a 0.5 m, che tuttavia influisce in modo misurabile sui pattern di riflessione delle onde a bassa frequenza (onde infragravitali).