Sistema sperimentale per il monitoraggio in 'near real time' dello stato morfologico costiero.
Il video-monitoraggio si inserisce tra le tecniche di rilievo costiero da remoto in grado di fornire informazioni continue e quantitative sui processi di dinamica costiera e di inondazione del litorale. In particolare, l'installazione dei sistemi di video-monitoraggio lungo litorali sabbiosi naturali, dove non sono presenti opere rigide di difesa, permette di osservare le dinamiche del sistema spiaggia/fondali.
Le prime attività sperimentali, iniziate nel 2008, sono state successivamente implementate nell'Azione di Sistema per la "Mappatura della protezione costiera e della resilienza in litorali sabbiosi afferenti ad aree protette" promossa dagli Enti Parco Nazionali e dalle Aree Marine Protette, nell'ambito delle attività rivolte alla conservazione della biodiversità (MATTM, 0024444 GAB del 17/10/2017).
Nel 2025, con il progetto PNRR - Progetto MER Missione 2 RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA, Componente 4 TUTELA DEL TERRITORIO E DELLA RISORSA IDRICA, Investimento 3.5 RIPRISTINO E TUTELA DEI FONDALI E DEGLI HABITAT MARINI, Amministrazione Titolare: Ministero dell' Ambiente e della Sicurezza Energetica, finanziato da Unione europea NextGenerationEU viene effettuato un ammodernamento della rete con l' integrazione di nuove stazioni e nuovi sensori.
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I siti di sperimentazione sono localizzati lungo porzioni di litorali sabbiosi afferenti ad aree naturali protette e, per confronto, lungo coste sabbiose ad alta valenza turistica:
- -Sabaudia (LT), Parco Nazionale del Circeo;
- -Latina (LT), Parco Nazionale del Circeo;
- -Rodi Garganico (FG), Parco Nazionale del Gargano;
- -Pineto (TE), Area marina protetta Torre del Cerrano;
- -Terracina (LT);
- -Senigallia (AN);
- -Capalbio (GR);
- -Acciaroli (SA),Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni;
- -Battipaglia (SA);
- -Viareggio (LU);
- -Marina di Castagneto Carducci (LI).
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I dati prodotti da sistemi di video-monitoraggio, in funzione delle procedure di gestione, elaborazione ed analisi utilizzate, possono fornire informazioni in "Near Real Time", ovvero entro le 24h dall'acquisizione video, oppure in modalità ritardata "delayed mode", quindi disponibili con una determinata cadenza temporale (es. mensile, trimestrale, annuale).
Di seguito alcuni di tali prodotti:
- posizione della linea di riva;
- areale fruibile della spiaggia;
- posizionamento, numero e forma delle barre sommerse;
- statistiche del flutto montante (oscillazioni di swash);
- presenza di correnti potenzialmente pericolose per la balneazione (correnti di ritorno);
- areale di spiaggia sommersa durante le mareggiate;
- trend evolutivi degli elementi morfologici emersi e sommersi;
- dati supporto a modellistica numerica
La potenzialità accessoria della tecnica di video-monitoraggio è legata anche alla sua natura "visiva", e pertanto, la costruzione di video dell'evoluzione del litorale può essere utilizzato come strumento di disseminazione e di sensibilizzazione sul concetto di adattamento alle dinamiche naturali.
Dati archiviati
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videomonitoraggio@isprambiente.it